girata di spalle January 4, 2010
Posted by quadrielettriciimpressionisti in Uncategorized.trackback
Xyz,
Oggi ti ho vista. Sedevi davanti a me girata di spalle. Un ciuffo di capelli di un castano quasi foglia d’albero. Gli occhi verdi forse, nascosti dal tempo che è passato mi hanno fatto capire che non eri tu. Eppure ti ho guardata come fosse passato niente di tutto questo. Solo quasi quindici anni. Sembra incredibile oggi si possa restarne attaccati come a un tappo di sughero galleggiante.
Non ti sei girata, non mi hai guardato, e a tuo modo hai quindi contribuito al mistero facendomi crogiolare nel tuo gioco. O forse nel mio gioco. Ad ogni modo ho sentito subito una strana sensazione a riguardo. Non potevo parlare, non potevo andare né avanti né indietro. Dopo aver ordinato il panino locale ho finto di concentrarmi sul quotidiano per sentire il tuo accento. -Non c’è traccia di te in questa persona!- mi ha detto qualcuno seduto al mio posto. Così ho continuato a leggere la nebbia delle distrazioni in cui siamo immersi stupidamente.
Ma prima di uscire ho controllato. Certo che l’ho fatto. Sei andata in bagno e io a mezza strada sul marciapiede ho controllato. Sei tornata. Ho controllato lo stesso: cosa importa se poi non eri tu?
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